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Barbaresco DOCG 2023 - Giuseppe Cortese

Barbaresco DOCG 2023 - Giuseppe Cortese

Rosso granato alla vista. Al naso offre un bouquet fruttato e speziato di frutti rossi e violetta, a cui seguono leggere note terrose e di tabacco. In bocca è caldo e succoso, con tannini ben dosati e struttura equilibrata tra acidità e sapidità. Il sorso è coerente, fruttato e molto godibile.

Eleganza, piacevolezza e facilità di beva, queste le caratteristiche principali del Barbaresco DOCG di Giuseppe Cortese. Ottenuto sempre dal vigneto Rabajà in Barbaresco, a circa 250 metri s.lm., da suoli calcarei e argillosi, questo rosso è però pensato come un vino dall’approccio più facile e spensierato del fratello maggiore, il Barbaresco DOCG “Rabajà”. Le uve di nebbiolo sono vendemmiate manualmente e dopo la fermentazione affinano per 18 mesi in botti di rovere di Slavonia a cui segue un ulteriore riposo di almeno 6 mesi in bottiglia. Una grande interpretazione del terroir, per esaltare non tanto austerità e struttura, quanto complessità gusto-olfattiva, mineralità e freschezza.

Ottimo con primi e secondi piatti a base di carne, come tagliolini al ragù di carne, fagiano in umido e spezzatino di manzo ai funghi.

Solfiti

Barbaresco

Nebbiolo

Complesso

Elegante

Legno

Monovitigno

Speziato

Italia

Cena formale

Occasioni speciali

Piemonte

Primi di carne

Secondi di carne rossa

Secondi di terra

Rosso
$38.41
Barbaresco DOCG 2023 - Giuseppe Cortese
$38.41
Immagine prodotto 1

Description

Rosso granato alla vista. Al naso offre un bouquet fruttato e speziato di frutti rossi e violetta, a cui seguono leggere note terrose e di tabacco. In bocca è caldo e succoso, con tannini ben dosati e struttura equilibrata tra acidità e sapidità. Il sorso è coerente, fruttato e molto godibile.

Eleganza, piacevolezza e facilità di beva, queste le caratteristiche principali del Barbaresco DOCG di Giuseppe Cortese. Ottenuto sempre dal vigneto Rabajà in Barbaresco, a circa 250 metri s.lm., da suoli calcarei e argillosi, questo rosso è però pensato come un vino dall’approccio più facile e spensierato del fratello maggiore, il Barbaresco DOCG “Rabajà”. Le uve di nebbiolo sono vendemmiate manualmente e dopo la fermentazione affinano per 18 mesi in botti di rovere di Slavonia a cui segue un ulteriore riposo di almeno 6 mesi in bottiglia. Una grande interpretazione del terroir, per esaltare non tanto austerità e struttura, quanto complessità gusto-olfattiva, mineralità e freschezza.

Ottimo con primi e secondi piatti a base di carne, come tagliolini al ragù di carne, fagiano in umido e spezzatino di manzo ai funghi.

Solfiti

Barbaresco

Nebbiolo

Complesso

Elegante

Legno

Monovitigno

Speziato

Italia

Cena formale

Occasioni speciali

Piemonte

Primi di carne

Secondi di carne rossa

Secondi di terra

Rosso